Vino Veritas

Pesticidi: anche nei vini biologici

La notizia non piacerà per niente agli amanti del biologico a tutti i costi, ma c’era chi se la aspettava da un momento all’altro. Parliamo di vino e parliamo di pesticidi: e cosa centrano allora le produzioni biologiche? Purtroppo più di quanto ci si aspetti.

Lo studio è tutto francese e purtroppo non ci da buone notizie: l’associazione di consumatori UFC-Que Choisir dopo aver analizzato la bellezza di 92 bottiglie locali (il prezzo andava dai 2 ai 15 euro) ha dichiarato che in ciascun vino si sono potuti ritrovare residui da fitosanitari potenzialmente tossici, per dirla semplice si sono trovate tracce di pesticidi. Le cose non sono andate diversamente nemmeno quando sotto la lente d’ingrandimento sono stati messi i vini provenienti da agricoltura biologica: in alcuni casi i residui di pesticidi ritrovati erano addirittura vietati dalla legislazione francese.

b311ab58cfb1db8e5c403d85d405a650_XLNella maggioranza dei casi erano presenti più molecole di pesticidi differenti e in una bottiglia di Bordeaux se ne sono ritrovate addirittura 14, tanto per non farsi mancare nulla. Per sfatare il mito del  più spendi meglio bevi, l’associazione francese dei consumatori ha reso noto che la bottiglia al dettaglio costava 10,44 euro.

C’è da dire che ogni residuo ritrovato era sotto il limite massimo consentito dall’Autorità Europea per la sicurezza alimentare, ma ancora è tutta da definire la metodologia di controllo del meno noto effetto cumulativo: se una quantità irrisoria di pesticidi potenzialmente tossici tutto sommato non può farci un granché male, quando in un solo vino se ne concentrano 14 tipologie diverse? In quel caso fegato e reni sono messi a dura prova, e non solamente loro.

Se poi ci si sofferma sul legame stretto in terra francese (nella quale si registra il più alto utilizzo di pesticidi) fra Parkinson, Alzheimer e pesticidi, per altro piuttosto cancerogeni, non ci resta che bere incrociando le dita.

In fondo noi italiani siamo piuttosto fortunati: nel 2012 l’Italia si è conquistata un salutare primato, risultando la nazione nella quale a livello mondiale si è riscontrato il minor numero di residui di pesticidi  negli alimenti. Va da sé che bere italiano è più che consigliato!

E tu cosa ne pensi delle bottiglie biologiche? Lo sono veramente?

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Claudia Zedda

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