francobolli-vinoNon li usa più quasi nessuno, ma i francobolli di cui parliamo oggi, sono francobolli da collezione. I vigneti italiani sono infatti diventati protagonisti di una insolita emissione filatelica.

Scendendo nei dettagli sono 15 i francobolli al profumo di vino, tutti incentrati sull’argomento e dedicati ai vini Docg Made in Italy.

I francobolli hanno valore di 0,70 centesimi ciascuno, emessi dalle Poste Italiane con il benestare del Ministero dello Sviluppo.

Particolarmente artistico quello dedicato al Vino Nobile di Montepulciano che ritrae un panorama collinare e un grappolo di Prugno Gentile, e il francobollo del Lazio, rappresentato dal vino Cesanese del Piglio. Non sorprende che sia diventato un’eccellenza visto che il vino romano, prima Docg regionale, piaceva non poco anche all’imperatore Nerva che proprio a Piglio fece costruire le proprie residenze.

L’impostazione grafica dei francobolli rimane comunque sempre similare: raffigurano tutti un vigneto e un grappolo d’uva tipico della zona.

Le eccellenze scelte, oltre al Nobile di Montepulciano e al Cesanese del Piglio sono l’Aglianico del Taburno, l’Alta Langa, l’Amarone della Valpolicella, il Barbera d’Asti, il Bardolino Superiore, il Castel del Monte Bombino Nero,  i colli Bolognesi Classico Pignoletto, il Morellino di Scansano, l’Oltrepò Pavese, il Ramandolo, il Sfursat di Valtellina, il Torgiano Rosso riserva, e i Castelli di Jesi Verdicchio Riserva.

I quindici francobolli saranno messi in vendita presso gli sportelli filatelici del territorio nazionale e a preferenza potranno essere acquistati direttamente sul sito delle Poste Italiane.