La Sicilia è caratterizzata da un territorio prevalentemente collinare. I rilievi dell’isola sono composti dall’Appennino Siculo e dal vulcano Etna. Il terreno è argilloso-arenario e tufo-calcareo nelle zone formatesi per effetto dei vulcani. La produzione di vino ha subito una spinta verso l’alto sia per quanto riguarda la quantità che la qualità. Grazie all’ammodernamento delle tecniche di produzione ed alla riscoperta di vitigni autoctoni, oggi la Sicilia è il grado di offrire un carnet di vini di primissimo piano.

Entroterra siciliano

La superficie coltivata a vitis vinifera ammonta a 114.000 ettari, la produzione annuale si attesta intorno ai 5 milioni e mezzo di ettolitri di vino. Il clima dell’isola è mediterraneo, secco e caldo grazie anche all’influenza dei venti caldi che spirano d’estate. I vitigni a bacca rossa più diffusi sono: Nerello Mascalese, Calabrese, Sangiovese, Nerello cappuccio, Frappato e Perricone. Tra vitigni a bacca bianca più diffusi troviamo: Catarratto bianco comune e lucido, ansonica, Zibibbo, Grillo, Grecanico, e Trebbiano bianco.

Vini della Sicilia, le denominazioni della regione: