800px-La_Geria_vinesE’ il terreno, il clima e la tradizione a fare di Lanzarote una produttrice di grandi vini. Il metodo di coltivazione soprattutto sorprende, già che la terra arida riesce comunque a dar vita da una limitata eppure eccellente selezione di vini pregiati che meritano d’essere degustati, meglio se ospiti dell’isola.

Un tempo è probabile che le zone dedicate alla coltivazione di buona uva fossero molto più numerose, ma oggi, soprattutto a causa dell’imperversare del turismo, le località riservate a quest’attività si sono notevolmente ridotte: la più nota e caratteristica è senza dubbio La Geria, più comunemente nota come la zona del vino. Si tratta di un’affascinante e stretta vallata, nella quale abbondano le tradizionali bodegas, le cantine nostrane tanto per intenderci.

Quello che a tutta prima sorprende a La Geria è la tecnica di coltivazione delle viti. Vengono piazzate dentro una buca particolarmente profonda, che può raggiungere i due metri, ricoperta da sabbia e pietra vulcanica ben tagliuzzata e circondata da muretti a secco a protezione di questo piccolo cratere. Ovviamente la pietra utilizzata per la creazione dei muretti è lavica e l’origine della tecnica, come ci si può immaginare è decisamente antica. Durante l’eruzione vulcanica del 1730-6 infatti si scoprì che i depositi vulcanici non solo erano in grado di fertilizzare il terreno, ma anche di assorbire l’umidità notturna dell’aria, limitando al massimo i dispendio d’acqua indispensabile per la crescita delle viti. Si pensò infine alla sabbia e ai muretti a secco per limitare il pericolo rappresentato dai forti venti che periodicamente battono la zona. La mistura di pietra lavica e sabbia prende il nome di picon, che viene posizionata manualmente, esattamente come avviene la stessa raccolta: insomma quando si dice rimanere fedeli alla tradizione.

Tecniche di coltivazione tanto studiate e particolari danno luogo alla nascita di pochi e deliziosi vini. Per le quantità prodotte la fa da padrone il Malvasia; il vino viene confezionato nelle sue tre varianti: seco, semi dulce e dulce.

Non è da meno per importanza e per prestigio il liquore che nasce dall’uva Moscatel, dolce sì ma non troppo.

Per quanto le varietà di vino disponibili su questa favolosa isola non si esauriscano qui, sono questi i due prodotti per i quali Lanzarote, l’isola del mito, si è fatta conoscere nel mondo. Visitarla per seguire i suoi percorsi profumati di vino non sarebbe un’idea malvagia già che a Lanzarote natura e gusto si mescolano piacevolmente.