Nord, centro e sud Italia, lo Spritz è diventato uno degli aperitivi più consumati nell’epoca dell’Happy Hour. Originariamente lo Spritz nasce nella zona del Triveneto, si dice da una usanza delle truppe austriache di allungare i vini veneti con seltz.

La ricetta originale dello Spritz, se cosi si può dire visto che stiamo parlando di un aperitivo dalle innumerevoli varianti, prevede 5 decimi di Prosecco, 3 di Aperol, Campari o Selec, e 2 decimi di Seltz o acqua gasata.

spritz

Ovviamente le ricette cambiano da zona a zona. In Trentino lo spritz viene preparato con spumanti Trento DOC mentre se ci spostiamo in Friuli, più precisamente a Trieste, la tradizione vuole lo spritz nella sua forma originaria ovvero vino bianco e acqua.

Ci sono poi lotte intestine volte a determinare se lo Spritz sia da preparare con Aperol o Campari. Per ora lo scettro lo detiene Aperol, grazie anche ad una campagna pubblicitaria volta ad associare in maniera indissolubile il proprio nome all’immagine dello Spritz. Lotta solo di gusto dal momento che Aperol è di proprietà di Campari.