Morellino Bellamarsilia 2009 di Poggioargentiera

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Morellino Bellamarsilia 2009 di Poggioargentiera

Messaggio da stevetamburo il sab nov 27, 2010 5:40 pm

Avevo inserito questo vino tra le mie personali "delusioni", ma su invito del produttore, Gianpaolo Paglia, ho effettuato un nuovo assaggio, dato che riteneva che non potessero essere quelle le caratteristiche del suo vino.

Quindi per curiosità ho aperto questo Morellino di Scansano DOCG Bellamarsilia 2009 il giorno stesso in cui è arrivato a casa, e stavolta mi ha piacevolmente sorpreso.
Al bicchiere si è presentato di un bel rosso rubino limpido, leggermente più carico rispetto ad altri vini giovani a base sangiovese che mi sia capitato di aprire.
All'inizio si mostra dapprima "timido" al naso, bisogna infilare bene le narici oltre l'orlo del bicchiere per percepire le varie sfumature, ma dopo una decina di minuti ha "preso coraggio" ed ha mostrato buoni sentori di ciliegia sotto spirito, marasca e una lievissima sfumatura speziata. Aggiungo che dopo un'ora e mezza circa dall'apertura, si è affiancato a questi anche un piacevolissimo sentore balsamico, fresco e gradevole.
In bocca ha rivelato una discreta struttura, con tannini ancora giovani e in forte evidenza, ma non amari come mi era capitato di sentire nella precedente bottiglia "sfortunata". Ben presenti la frutta rossa, in particolare la ciliegia matura, e un leggero contorno di tabacco, più intensi dopo almeno un'oretta da quando avevo tolto il tappo. Buona la persistenza della frutta dopo il sorso, e forse un po' troppo marcata l'astringenza in chiusura, ma probabilmente non si tratta di un difetto... più di un mio gusto personale.
Credo, poi, che un qualche mese di riposo in più in bottiglia (nella cantina dell'enoteca di turno, o a casa nostra se abbiamo un luogo adatto) aiuterà ad ammorbidire questo aspetto.

Mi è sembrato corretto scrivere le mie impressioni per smentire il post negativo di qualche giorno fa'!!!
Il Bellamarsilia 2009 è un vino piacevole.

Bravo Gianpaolo, per il momento siamo 1-0 per te!!!
:lol:

Piuttosto... che cosa potrebbe essere capitato alla bottiglia precedente, per essere così marcatamente diversa da questa???
Non c'era sentore di tappo... stavolta il TCA non mi sembra che abbia colpe.
Ci può essere qualche risposta "tecnica"?
Quando volete, passate a trovarmi su http://domesticosommelier.blogspot.com
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stevetamburo
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Re: Morellino Bellamarsilia 2009 di Poggioargentiera

Messaggio da gianpaolo paglia il sab nov 27, 2010 6:14 pm

Per la mia esperienza i difetti di tappo si dividono tra 1) evidenti (e sono quelli migliori perche' permettono di battezzare immediatamente la bottiglia) 2) evidenti solo ad uno esperto 3) evidenti solo a chi conosce bene quel particolare vino, come ad es. il produttore, e si rende conto che il vino per qualche ragione non e' uguale al solito.
Gli ultimi 2, l'ultimo in particolare, sono particolarmente dannosi per il produttore, in quanto generano l'idea che il vino sia peggiore di quello che effettivamente e', senza svelarne il difetto esterno. In genere si presentano come una asciugatura del tannino, una generale piattezza e astringenza del vino, dei vaghi sentori di cartone bagnato.
Credo che dal punto di vista chimico siano sempre effetti di diverse concentrazioni di TCA o TBA, o forse dei metaboliti secondari dei funghi che hanno attaccato la corteccia del sughero.
In molte bottiglie "subdole", il sentore di tappo va colto subito immediatamente dopo stappata annusando il tappo, in genere dura per qualche istante e poi scompare. Se dopo pochi secondi si annusa di nuovo il tappo non si sente nulla di strano.
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Re: Morellino Bellamarsilia 2009 di Poggioargentiera

Messaggio da stevetamburo il dom nov 28, 2010 3:50 pm

gianpaolo paglia ha scritto:In molte bottiglie "subdole", il sentore di tappo va colto subito immediatamente dopo stappata annusando il tappo, in genere dura per qualche istante e poi scompare. Se dopo pochi secondi si annusa di nuovo il tappo non si sente nulla di strano.


Sì, questo lo avevo notato da tempo anch'io. Effettivamente di bottiglie con diffetto di tappo, anche lieve, ce ne soo capitate diverse per le mani in anni di bevute e degustazioni in compagnia.
Questa volta, sembrava davvero che il difetto fosse un altro. Probabilmente è vero, ci sono alcuni tipi di difetti che sono individuabili solamente da chi il vino lo conosce già e sono molto subdoli, anche perché noi appassionati potremmo definirci appassionati, allenati se vuoi ad individuare i difetti principali, ma sicuramente per essere esperti ci vogliono anni e anni... E sono pochissime le persone che lo diventano rispetto al numero di bottiglie che vengono stappate.
Io ho ipotizzato come possibile difetto una "scaldata" durante il trasporto... Sai, ne vedo parecchi di corrieri che lasciano il furgone per un paio d'ore sotto il sole di luglio mentre sono a pranzo... Sicuramente questo non fa bene ad una prodotto "vivo" come il vino.
Pensi che possa influire questo aspetto?
In ogni caso, la tua costanza nel monitarare il web ti da anche questa volta ragione: hai visto che il mio commento non rispecchiava la realtà del tuo vino e hai voluto intervenire.
Il tuo modo di operare si dimostra vincente. Bravo!
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