La cosa mi stupisce solo in parte, d'altronde mi è capitato di bere alcuni vini molto vecchi e ancora ottimi.
Mi vengono ora in mente alcuni barolo degli anni 50 e 60, che ho provato in varie occasioni, qualcuno ancora eccellente e quasi "giovane" (meglio "giovanile"

)... Qualcuno meno, ma la variabile della conservazione della bottiglia e della qualità del tappo sono fondamentali in questo caso e variano da singola bottiglia all'altra.
Mi ricordo anche di un favoloso porto del 1924 e di un marsala "Ora da Re" del 1932, tutti favolosamente buoni...
Un amico mio ha trovato nella vecchia casa di un suo prozio delle bottiglie di vino vario degli anni 1920 e 1930... Caspita, hanno quasi un secolo. Prima o poi ne apriremo qualcuna per sentire come siano...
In questo caso, sicuramente sul fondo del mare la bassa e costante temperatura ha contribuito a mantenere su livelli accettabili le caratteristiche dello champagne, che grazie alla grande acidità del metodo di produzione è un vino che già si presta al lungo invecchiamento.
Infatti, non sarebbe stato possibile con un prodotto qualsiasi. La longevità è una caratteristica che alcuni vini hanno e altri no.
Peccato non avervi partecipato... sarei stato curioso!!!
