Aglianico del Taburno Illunis della cantina Caputalbus

In questo forum trovi le recensioni dei vini inviate dagli altri utenti del forum. Registrati ed segnala anche tu i tuoi vini preferiti.

Aglianico del Taburno Illunis della cantina Caputalbus

Messaggio da rafio il lun dic 06, 2010 2:34 pm

Durante la manifestazione enologica che ogni anno prende vita nel paese di Torrecuso, in provincia di Benevento, paese famoso per il suo aglianico del taburno, mi sono soffermato dinanzi ad uno stand di una giovane cantina, di un giovane vignaiolo, Pompeo Capobianco.
Prima di arrivare alla manifestazione però, mi sono documentato sulle varie cantine e le produzioni... e mi ha molto incuriosito l'aglianico di Pompeo, l'Illunis. Un aglianico del taburno assai particolare, come suggestiva e particolare è il suo metodo di produzione. L'Illunis è prodotto esclusivamente con uve di Aglianico, secondo un sistema di vinificazione molto antico e tradizionale, usato dagli avi già nel 1700 e specialmente nella Valle Vitulanese. Questo processo prende il nome di ACENATA così chiamato nel gergo dialettale, e consiste nell'infornare le uve a grappoli interi in tegami di terracotta e poi messe a fermentare in tini di castagno. Il vino ottenuto andrà in affinamento per diciotto mesi in barriques di castagno.
Il tipo di vinificazione appena descritto consente di ritrovare sapori ormai quasi del tutto perduti.

Vi consiglio di assaggiarlo!!
Allestimenti per cantine e armadi vino
rafio
Magnum
 
Messaggi: 10
Iscritto il: dom dic 05, 2010 8:20 pm
Località: Guardia Sanframondi (Bn)

Re: Aglianico del Taburno Illunis della cantina Caputalbus

Messaggio da Alberto il mar dic 07, 2010 10:16 am

Ciao Rafio

Il vino che ci racconti suscita curiosità, specialmente per il singolare metodo di produzione.
dopo aver letto il tuo post, ho cercato in rete maggiori informazioni sull'Illunis. Ecco come lo racconta il sito del produttore:


Uvaggio: Aglianico 100%
Altitudine dei vigneti: 160 - 230 s. l. m.
Terreno: Marne, argilloso, calcareo.
Sistema di impianto: Spalliera
Età media delle viti in produzione: 18 - 26 anni
Densità d’impianto: 2700 - 3000 ceppi per ha
Produzione per ha: 70 q/ha
Sistema di vinificazione: Prodotto esclusivamente con uve
di Aglianico, secondo un sistema di vinificazione molto antico
e tradizionale, usato dai nostri avi già nel 1700 e specialmente
nella Valle Vitulanese. Questo processo prende il nome di
‘ACENATA così chiamato nel gergo dialettale, e consiste
nell’infornare le uve a grappoli interi in tegami di terracotta e
poi messe a fermentare in tini di castagno. Il vino attenuto andrà
in affinamento per diciotto mesi in barriques di castagno.
Caratteristiche organolettiche: Di colore rosso rubino con
leggeri riflessi granato. All’olfatto è ricco di profumi di frutta
secca con note speziate e tostate, risaltano note di vaniglia e
tabacco. Questa complessità si trova anche in bocca in perfetto
equilibrio con alcolicità, tannicità, grassezza. Grande la potenza
e la longevità di questo vino.
Abbinamenti: selvaggina, brasati, ricotta, noci, miele e scaglie
di cioccolato fondente.
Da servire in tavola a 18° C.

Sarei curioso di provare l'abbinamento con Ricotta, noci, miele e Scaglie di cioccolato fondente.
Appassionato di vino? Iscriviti al forum e condividi la tua passione su Facebook.
Avatar utente
Alberto
Amministratore
 
Messaggi: 163
Iscritto il: ven ago 21, 2009 2:29 pm
Località: Venezia

Re: Aglianico del Taburno Illunis della cantina Caputalbus

Messaggio da rafio il mar dic 07, 2010 12:08 pm

io l'ho degustato ed è eccezionale. Difatti è tra i pochi Aglianico amo di più insieme al Propileo della cantina Ca'stelle, il Tre Pietre di Corte Normanna, il Murellaia di Santa Lucia. Se riesci a trovarli nella tua città ti consiglio di assaggiarli uno per uno.
Allestimenti per cantine e armadi vino
rafio
Magnum
 
Messaggi: 10
Iscritto il: dom dic 05, 2010 8:20 pm
Località: Guardia Sanframondi (Bn)

Re: Aglianico del Taburno Illunis della cantina Caputalbus

Messaggio da stevetamburo il ven dic 10, 2010 3:22 pm

L'idea di effettuare l'affinamento in castagno mi ricorda un vignaiolo delle mie zone, nel trevigiano, che ha sperimentato negli anni scorsi diversi legni per la maturazione del vino.
Il produttore è il conosciuto Giorgio Cecchetto, il cui vino di punta è il famoso Gelsaia.
Cecchetto ha effettuato diverse esperienze di affinamento in botti di castagno, rovere, gelso e acacia, ottenendo risultati vari e in qualche caso anche sorprendenti.

Sarebbe davvero interessante provare questo aglianico affinato in castagno, considerando che è anche un vitigno che apprezzo molto.
Non credo che si trovi facilmente in giro per le enoteche, dato che si tratta di una piccola cantina, ma se vi capita di assaggiarlo inviateci la recensione!!!
;)

...oppure inviateci una bottiglia!!! :lol:
(scherzo!!!)
Quando volete, passate a trovarmi su http://domesticosommelier.blogspot.com
Avatar utente
stevetamburo
Mathusalem
 
Messaggi: 119
Iscritto il: ven ott 22, 2010 12:40 pm


Torna a I nostri vini preferiti - Recensioni

Chi c’è in linea

Iscritti connessi: Nessuno

cron